Drum Club n.5 2020  Dicembre


In questo numero:
Drum Club torna in edicola per l'ultima uscita del 2020, e lo fa con la sempre fantastica Cindy Blackman Santana in copertina! Il suo nuovo album "Give The Drummer Some" è stata l'occasione per scambiare quattro chiacchiere con Cindy e farsi raccontare come è andata la genesi di un album tanto ricco e frizzante. All'interno della rivista trovate anche una speciale intervista di nove pagine all'unico e inostituibile Ian Paice, così come le interviste a Hatebreed e Pain of Salvation. Per quanto riguarda i test questo numero include le prove della Adoro City Lights Series, di diversi rullanti 3rd & 4th Custom Drums e l'approfondimento dedicato alla DWDrums 2020 Collector Series. Tra le pagine della rivista, in aggiunta a didattica e recensioni, potete leggere anche un bell'approfondimento su "La Chiamata", nuovo lavoro dei Deadburger, ed un articolo dedicato alla storia dei Cynic e di Sean Reinert.




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history

SEAN REINERT THE EVOLUTIONARY DREAMER

Il 20 gennaio scorso la notizia dell’improvvisa morte di Sean Reinert ha destato una profonda costernazione all’interno della grande famiglia dei batteristi del mondo, ancora commossa per la perdita dell’amatissimo The Professor Neil Peart – scomparso qualche giorno prima, il 7 gennaio 2020 – e grandissimo riferimento per lo stesso Reinert.   Probabilmente un infarto ha sorpreso Sean Reinert nella sua casa di San Bernardino (California) mentre era solo. Nessuna dipendenza, nessun problema psicologico o di salute; pieno di vita, di amici, di progetti e di passione per la musica, se n’è andato via a soli 48 anni in maniera apparentemente  ...continua a leggerlo sulla rivista!

interviste

PAIN OF SALVATION "PANTHER" Leo Margarit

A tre anni di distanza dal precedente capitolo, il prog metal dei Pain Of  Salvation è tornato a tuonare con Panther alzando l’asticella, come dichiara con orgoglio la band svedese…   La comfort zone e la ripetitività, non hanno mai fatto parte del vocabolario dei Pain Of Salvation; viceversa, la necessità di sperimentare nuovi umori e nuovi territori, sono il mantra della band svedese, tra le compagini più stimate del prog metal. Ebbene, il loro ultimo album – Panther – intende ribadire le cose a chiare lettere. “Abbiamo impiegato due anni per completare Panther e sentito la necessità di alzare l’asticella, di  ...continua a leggerlo sulla rivista!

news

Czarcie Kopyto Custom Drum Pedals & Kerim Lechner

Kerim “Krimh” Lechner ha appena terminato le registrazioni dell’album di prossima uscita dei suoi Septicflesh, la nota band greca di symphonic death metal. I suoi pedali per la cassa? Due Single a marchio Czarcie Kopyto, celebre costruttore polacco. Czarcie Kopyto Drum Pedals official website Czarcie Kopyto Custom Drum Pedals Tutti i pedali proposti dal costruttore polacco vengono realizzati in sede tramite macchinari CNC in grado di garantire qualità, specificità e uniformità ad ogni singolo esemplare. Materiali impiegati: alluminio (anodizzato) e acciaio di qualità superiore. Non viene adottata la pressofusione: bordi e piegature vengono ottenuti tramite rotazione. Ogni esemplare viene assemblato  ...continua a leggerlo sulla rivista!

portrait

Addio a Stefano D’Orazio… amico per sempre

Anima dei Pooh, Stefano D’Orazio ha regalato momenti di musica e magia a diverse generazioni. Se ne va un uomo generoso ed un artista di talento. Con il suo animo ribelle, fu lui a guidare la rivoluzione del gruppo tra spettacoli live e produzioni discografiche…   Stefano D’Orazio arriva nei Pooh alla fine del ’71, quando il gruppo ha già portato al primo posto della hit parade Tanta Voglia di Lei e Pensiero. Giancarlo Lucariello (il produttore), che riprende in mano la formazione allora in via di scioglimento, accoglie (con Roby Facchinetti, Dodi Battaglia e Riccardo Fogli) l’ex batterista di Planets,  ...continua a leggerlo sulla rivista!

raggi x

3rd &4th CUSTOM DRUMS

3rd & 4th Custom Drums, marchio con base in quel di Franklin, nei pressi di Nashville (nel Tennessee statunitense), si pone l’obiettivo di consegnare tamburi personalizzati in quanto a suono ed estetica, secondo le specifiche esigenze del batterista. Il tutto, come orgogliosamente afferma il costruttore sul portale, ad un prezzo onesto… Trovare il proprio suono è il compito più arduo di un musicista, poiché esso identifica la personalità e quindi la riconoscibilità del musicista stesso. Un tamburo deve fare i conti con parecchie variabili fisiche, si sa, ma alla 3rd & 4th assicurano di essere in grado di creare rullanti, tamburi  ...continua a leggerlo sulla rivista!

recensioni

DOM FAMULARO & JOE BERGAMINI – Pedal Control

Versione italiana a cura di Ricky Turco, questo metodo è scritto a due mani da due giganti della didattica, Dom Famularo e Joe Bergamini, con in aggiunta la collaborazione di Stephane Chamberland. Si tratta di un metodo che, come il titolo lascia intuire, si pone come obiettivo lo sviluppo di velocità, controllo, potenza e resistenza degli arti inferiori. Se con il celebre It’s Your Move (e la sua versione italiana A Te la Mossa)”, Dom Famularo aveva messo chiarezza riguardo alle diverse impugnature e tecniche delle mani, con questo nuovo metodo  si prefigge il medesimo obiettivo di studio, dedicandolo però agli  ...continua a leggerlo sulla rivista!

spotlight

Deadburger Factory La chiamata

I fiorentini Deadburger, ovvero Vittorio Nistri (tastiere, elettronica, filtraggi), Simone Tilli (voce e strumenti vari), Alessandro Casini (chitarra), Carlo Sciannameo (basso elettrico), hanno recentemente pubblicato il loro nuovo e ambizioso La chiamata, lavoro che vanta un comparto ritmico di grande interesse. Prima di introdurre questo argomento è giusto però spendere qualche parola sulla filosofia che sta dietro a questo interessante progetto. Anzitutto partiamo con l’artwork di copertina, che porta la firma del grande disegnatore Paolo Bacilieri. Chi ama i fumetti Bonelli senz’altro avrà ammirato il suo tocco nelle storie di Napoleone, Dampyr o Dylan Dog. Lo sciamano da lui ritratto  ...continua a leggerlo sulla rivista!

top gear

DRUM WORKSHOP 2020 COLLECTOR’S SERIES

La 2020 Collector’s Series Private Reserve Exotics di casa Drum Workshop (DW), accoglie sei nuovi drumkit in edizione limitata: fusti realizzati con legni esotici esclusivi dalle venature mozzafiato, personalmente selezionati da Mr John Good, deus ex-machina del brand californiano. Come è noto, ciascun fusto della Collector’s Series si avvantaggia dei processi tecnologici brevettati da DW (Cool Tempered Shell e Timber Matching), oltre che del peculiare studio della grana del legno impiegato e l’orientamento delle venature: il tutto, a consegnare suono, attacco e sustain elevati all’ennesima potenza.   Realizzati a mano nel DW Custom Shop, i nuovi fusti della Private Reserve Exotics sono proposti  ...continua a leggerlo sulla rivista!

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